Lo Studio Legale Nappi si occupa delle questioni riguardanti gli aspetti patologici connessi ai rapporti bancari.
In particolare, presta assistenza, sia in campo giudiziale che stragiudiziale, nella gestione dei contenziosi sorti tra clienti ed istituti di credito, rinegoziazione degli accordi contrattuali, consulenza ad ampio spettro circa i contenuti dei contratti bancari attraverso l’analisi delle condizioni generali di contratto in relazione a conti correnti, mutui, leasing e prodotti derivati.
L’attività di assistenza dello Studio si concretizza nell’assistenza giudiziale di istituti di credito, imprese, privati ed investitori, nei reciproci rapporti e con gli organismi di vigilanza, sia nella fase stragiudiziale che in quella contenziosa o arbitrale.

I contributi dello Studio IN MATERIA:
Offerte migliorative e liquidazione del patrimonio: la Cassazione chiude il varco analogico
Decreto ingiuntivo revocato: da quando decorrono gli interessi
Fideiussione e consumatore: la Cassazione restringe il piano
TAN mancante nel finanziamento: niente nullità
Insinuazione MCC al passivo: la Cassazione esclude la duplicazione del credito
Usura bancaria: il giudice deve applicare i TEGM d’ufficio
Prescrizione e fideiussione: l’indebito decorre dal pagamento
Sulla nullità del contratto quadro nelle operazioni di intermediazione finanziaria
Credito revolving: contratti nulli se non promossi da soggetti autorizzati
Revocatoria fallimentare: quando il creditore non può ignorare la crisi del debitore
Frode informatica: l’onere della prova per la banca
Nel caso di frode informatica è l’intermediario a dover provare, oltre all’insussistenza di malfunzionamenti, l’autenticazione, la corretta registrazione e la contabilizzazione. Questo il principio espresso dal Collegio ABF di Milano nella Decisione n. 15341 del 29 novembre 2022, che di seguito si riporta. Frode-informatica.-Lonere-della-prova-per-la-bancaDownload

